Cos’è DietPI
DietPI è una distribuzione basata su Debian e ottimizzata per essere utilizzata sui Single Board Computer, come i Raspberry PI ad esempio, o su PC standard, anche se datati, e su macchine virtuali.
Questo progetto è nato oltre 11 anni fa, quindi non è una di quelle distribuzioni destinate a nascere e scomparire, e permette di sfruttare al massimo gli hardware meno potenti.
È scaricabile dal sito ufficiale DietPI e pesa pochissimo, meno di 900Mb per la versione installabile ISO o meno di 300Mb la versione image direttamente scrivibile su disco.
Personalmente consiglio di scaricare la versione ISO (parlo naturalmente per un utilizzo su PC) che è disponibile per computer con BIOS tradizionale o UEFI.
Se guardiamo le statistiche e le comparazioni con gli altri sistemi operativi nativi per SBC, o le relative versioni per PC, si può notare quante risorse in meno vengono utilizzate da DietPI che possono essere reivestite in servizi in esecuzione.
Naturalmente, la modalità predefinita di DietPI, è quella per l’utilizzo tramite linea di comando ma è possibile, successivamente, installare un Desktop Environment leggero.
Come si installa su PC
L’installazione di DietPI è molto semplice ed avviene, nel caso del boot da file ISO, tramite Clonezilla: in pratica l’immagine di sistema viene scritta sul disco di destinazione e poi avviato.
Quindi, una volta creata una chiavetta di avvio, io consiglio di usare una USB KEY con Ventoy, sarà possibile avviare il software di clonazione che ci chiederà semplicemente su quale disco installare il sistema DietPI.
In pochi minuti, naturalmente variabili da velocità della chiavetta USB e del PC, il sistema sarà pronto per il primo avvio.
ATTENZIONE: tutto il contenuto del disco di destinazione verrà eliminato quindi, se avete dati importanti, salvateli prima di iniziare il processo di installazione.
Primo avvio
Per permettere la rimozione del dispositivo di installazione, al termine della scrittura delle partizioni e al ridimensionamento della partizione principale espandendola al massimo della sua capacità, il sistema verrà arrestato.
Riavviarlo, dopo aver rimosso la chiavetta USB, premendo il tasto di accensione del PC.
Verrà fatto un primo avvio e subito dopo un riavvio.
Il sistema tenterà di collegarsi ad internet tramite rete Ethernet. Sul mio sistema ho soltanto una connessione Wireless disponibile.
È arrivato il momento di effettuare il login. Non essendo riuscito a configurare una connessione di rete cablata, la schermata di benvenuto mi avvisa che dovrò utilizzare il comando dietpi-config per configurare la rete.
Premiamo il tasto invio e digitiamo root come nome utente e dietpi come password.
La prima cosa che farà DietPI sarà quella di controllare di essere connessa ad internet. Nel mio caso sappiamo che non lo è. Conseguentemente mi viene mostrato un menu dove posso ritentare il controllo di rete o fare altre operazioni come, ad esempio, modificare le impostazioni di rete o l’indirizzo IP della macchina.
Nel mio caso entro nella configurazione di rete e disabilito la connessione Ethernet per abilitare invece la connessione Wi-Fi.
Configuro le mie due reti Wi-Fi, quella della linea ADSL e quella della linea 4G LTE,
Dopo aver testato la connessione e sincronizzato l’orologio di sistema, il sistema si aggiornerà e richiederà qualche informazione aggiuntiva come l’impostazione della lingua della tastiera, la password di root (diversa da quella di default per ovii motivi) e una password per l’installazione del software.
Al termine di tutte le configurazioni sarà possibile installare qualche software.
Installazione dei software che vogliamo Self Hostare
Dalla finestra di configurazione dietpi-software scegliamo la voce Browse Software per vedere l’elenco completo degli applicativi pronti per l’installazione o la voce Search Software se vogliamo direttamente cercare un applicativo specifico.
Inizialmente consiglio di usare la funzione Browse Software che ci permette di visionare l’intero catalogo di applicazioni pacchettizzate appositamente per DietPI.
Qui possiamo scegliere di installare un Desktop Environment oppure altre categorie di applicazioni.
Per iniziare decido di installare NextCloud come suite di cloud personale e MinIO un distributed object server compatibile con il protocollo S3.
Installo anche DietPI-Dashboard che dovrebbe implementare una interfaccia web leggera al sistema DietPI.
Prima di procedere all’installazione, il gestore del software di DietPI mi avvisa che troverò dettagli, utenti e password dei vari software installati sul Sito Ufficiale.
Aspettiamo che tutto sia scaricato e installato. Naturalmente il tempo di esecuzione varierà a seconda della linea internet e della potenza di calcolo del PC.